Soundreef: cosa è e come funziona

Soundreef, un'entità di gestione indipendente, sta rivoluzionando il campo dei diritti musicali. Questa società, fondata da Davide d'Atri, offre servizi alternativi a quelli delle tradizionali società di gestione collettiva dei diritti d'autore. Si definisce come un'azienda di dati al servizio di autori di canzoni ed editori musicali, con una missione chiara: garantire la piena trasparenza sui pagamenti e raccoglierli e segnalarli più rapidamente..

Soundreef, un’entità di gestione indipendente, sta rivoluzionando il campo dei diritti musicali. Questa società, fondata da Davide d’Atri, offre servizi alternativi a quelli delle tradizionali società di gestione collettiva dei diritti d’autore. Si definisce come un’azienda di dati al servizio di autori di canzoni ed editori musicali, con una missione chiara: garantire la piena trasparenza sui pagamenti e raccoglierli e segnalarli più rapidamente..

La Missione di Soundreef

Soundreef si impegna a raccogliere e pagare i diritti d’autore dovuti a compositori ed editori ogni volta che la loro musica viene utilizzata. La società sviluppa e applica la sua tecnologia con l’obiettivo di offrire una distribuzione veloce e 100% analitica. Questo significa che gli artisti possono vedere esattamente quanto viene riprodotto il loro lavoro, quanto guadagnano e quanto saranno pagati.

Soundreef rappresenta oltre 43.000 autori di canzoni ed editori in tutto il mondo, di cui 26.000 sono in Italia. Come Entità di Gestione Indipendente, raccoglie diritti d’autore in oltre 90 paesi ed è registrata presso l’Ufficio della Proprietà Intellettuale del Regno Unito, della Grecia, della Spagna e del Portogallo. Nel 2020, Soundreef si è unita alla CISAC (Confédération Internationale des Sociétés d’Auteurs et Compositeurs) come Entità di Gestione dei Diritti.

L’Ingresso di Nuovi Artisti nel 2023

A partire dal 1° gennaio 2023, Soundreef ha accolto nel suo roster importanti nomi del panorama musicale pop, tra cui Pooh, Fabrizio Moro, Paola Turci, Mario Venuti, e molti altri. Questi nuovi ingressi si aggiungono a un catalogo già consolidato di autori celebri come Enrico Ruggeri, J-Ax, Gigi D’Alessio, Laura Pausini, Ultimo, Giovanni Allevi, Marco Masini, Giancarlo Bigazzi, Maurizio Fabrizio e Morgan. Questo ampliamento del catalogo dimostra l’attrattiva e il valore che Soundreef offre agli artisti.

Controversie e Sfide

Nonostante il suo successo, Soundreef ha dovuto affrontare una serie di sfide legali. Una delle più significative è avvenuta in Italia, quando il 12 settembre 2014, il Tribunale di Milano ha stabilito che l’attività di Soundreef, una piccola start-up che svolge un servizio di raccolta di royalty, non violava l’articolo 180 della Legge Italiana sul Copyright (“ICA”), che prevede che l’attività di intermediazione sia riservata esclusivamente alla Società Italiana degli Autori ed Editori (“SIAE”).

La controversia è stata portata in tribunale non dalla SIAE, ma da una persona fisica, Laura Piccinelli, che agiva come autrice, interprete e produttrice fonografica di brani musicali. Piccinelli ha presentato un’ingiunzione precauzionale sostenendo che l’attività di Soundreef violava l’esclusività concessa alla SIAE. Tuttavia, la Corte di Milano ha respinto l’ingiunzione in quanto riteneva assenti i presupposti del ricorso cautelare costituiti da (i) un sufficiente fondamento giuridico e (ii) il pericolo di un danno imminente e irreparabile.

La decisione della Corte di Milano non ha ricostruito le regole e non ha portato alla fine del monopolio della SIAE. Tuttavia, questa sentenza è significativa in quanto contribuisce a decostruire certe posizioni volte ad espandere i limiti delle prerogative esclusive attribuite alla SIAE oltre la lettera della legge applicabile.

Fedez: il paradigma, il caso zero

Il video intitolato “Soundreef contro Siae: Non siamo illegali” offre una panoramica profonda del percorso di Soundreef, una società che ha rivoluzionato il campo dei diritti musicali. La citazione seguente, pronunciata da Fedez, il primo cantante italiano di rilievo e sostenitore di Soundreef, riflette la sua visione personale della lotta dell’azienda per cambiare il sistema dei diritti d’autore e creare un mercato più libero ed equo:

“Sono stato il paradigma, il caso zero, di un cambiamento che andava fatto. Che senza, secondo me, un artista (mi definisco big, ma non per autoreferenzialità), un artista che avesse un’esposizione di questo tipo, non sarebbe stato possibile. È stata una battaglia lunga, dove la controparte ha cercato di lottare con le unghie e con i denti, non sempre correttamente a mio parere, e si è arrivati finalmente ad avere un libero mercato. È libero mercato vuol dire benefici per tutti, perché si apre competitività tra i partner, e di conseguenza questo non può che portare benefici al fruitore finale.” – Fedez.

Questa citazione evidenzia l’importanza dell’innovazione e della determinazione nel campo dei diritti musicali, e come la battaglia di Soundreef sia stata cruciale per aprire nuove opportunità nel settore.

Il video racconta la storia di successo di Soundreef, una start-up nata appena sei anni fa con un capitale di soli 85.000 euro. Nonostante le “umili origini”, è riuscita a offrire ai musicisti e ai cantanti un’alternativa alla Siae, la principale società italiana di gestione dei diritti d’autore. Fedez è stato il primo artista a firmare un contratto con Soundreef. Da allora, altri artisti famosi come Gigi D’Alessio, Nesli, Fabio Rovazzi e i 99 Posse si sono uniti a Soundreef.

Il commento di Fedez, “Davide ha vinto contro Golia”, simboleggia la battaglia di Soundreef contro il monopolio della Siae. Questa metafora sottolinea la sfida di una piccola start-up che si oppone a una grande e consolidata istituzione nel campo dei diritti d’autore.

Nel video che è possibile vedere su Yotube, Fedez “Ci voleva un Big contro il monopolio”” parla della storia di successo di Soundreef, una start-up che gestisce i diritti d’autore. Soundreef è stata fondata solo sei anni fa con un capitale di appena 85.000 euro, ma è riuscita a offrire ai musicisti e ai cantanti un’alternativa alla SIAE.

Fedez, un noto cantante italiano, è stato il primo grande artista a firmare un contratto con Soundreef. Da allora, molti altri artisti di spicco, tra cui Gigi D’Alessio, Nesli, Fabio Rovazzi e i 99 Posse seguirono il suo esempio. E poi altri come abbiamo visto sopra.

Conclusioni

Soundreef rappresenta una rivoluzione nel campo dei diritti musicali, offrendo un’alternativa alle tradizionali società di gestione collettiva dei diritti d’autore. Nonostante le sfide e le controversie, Soundreef continua a crescere e a svilupparsi, rappresentando un numero sempre maggiore di autori e compositori in tutto il mondo. La sua missione di trasparenza e efficienza sta cambiando il modo in cui gli artisti ricevono le royalty per il loro lavoro, offrendo un servizio che è sia equo che innovativo

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