C’è una notte, ogni anno, in cui il mondo dei sogni si accende magicamente. È la notte degli Oscar, Hollywood che celebra se stessa. Un tappeto rosso che si srotola sotto i piedi delle star, il luccichio di gioielli che sfida quello delle stelle del cielo, una scintilla di magia sospesa tra l’immaginazione e la realtà. Ma come è nato tutto questo? E quando è iniziata la leggenda? Lasciamoci guidare, come in un film, attraverso la storia di uno dei premi più amati e discussi del mondo.

La cerimonia del marzo 2025, condotta da Conan O’Brien, ha visto il trionfo di Anora di Sean Baker con 5 statuette:

  • Miglior Film: Anora
  • Miglior Regia: Sean Baker (Anora)
  • Miglior Attrice: Mikey Madison (Anora)
  • Miglior Attore: Adrien Brody (The Brutalist)
  • Miglior Attrice Non Protagonista: Zoe Saldaña (Emilia Pérez)
  • Miglior Canzone Originale: “El Mal” (Emilia Pérez)

Un’Idea che Raggiunge l’Olimpo

Era il 1927, e Hollywood, ancora giovane, stava crescendo rapidamente. Gli studios iniziarono a intrecciare sogni con la determinazione. Fu Louis B. Mayer, capo della Metro-Goldwyn-Mayer, uno di quegli uomini convinti che il cinema potesse andare oltre uno schermo, a immaginare un premio che incoronasse il meglio di quell’arte nascente.

Nacque così l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences (AMPAS) con l’obiettivo di promuovere l’eccellenza nell’industria cinematografica. Gli Academy Awards (il nome ufficiale della premiazione) furono concepiti come un riconoscimento che voleva elevare il cinema da spettacolo popolare a forma d’arte.

La prima cerimonia avvenne il 16 maggio 1929 al Roosevelt Hotel di Hollywood, un evento intimo, quasi modesto, se confrontato con lo scintillante spettacolo odierno. Eppure, fu da lì che tutto ebbe inizio. I vincitori di allora? Wings (conosciuto in Italia come “Ali”) fu il primo film a vincere quello che oggi chiamiamo Oscar al Miglior Film, e da quel momento, quella statuetta d’oro lucente è diventata il sogno di ogni regista.

Le Categorie: Non Solo Star

Gli Oscar non sono solo un esercizio di vanità, sebbene Hollywood di vanità ne abbia in abbondanza. In realtà, col tempo, le categorie premiate sono diventate testimonianza dell’evoluzione stessa del cinema. Dai premi più celebri ai riconoscimenti tecnici, ogni statuetta racconta una storia.

Miglior Film: Il Cuore degli Oscar

È il premio che tutti sognano. Se un film vince l’Oscar per il miglior film, entra nella leggenda. Pellicole come Il Padrino, Forrest Gump e Titanic rimangono nella memoria collettiva grazie a questo riconoscimento.

Negli ultimi anni, la categoria ha riflesso i cambiamenti dell’industria:

Anno Film Significato
2020 Parasite Primo film non in lingua inglese a vincere
2022 CODA Primo film prodotto da streaming (Apple TV+)
2023 Everything Everywhere All at Once Cinema indie e multiversi
2024 Oppenheimer Ritorno del cinema epico di Nolan
2025 Anora Cinema indipendente trionfa con Sean Baker

Miglior Attore e Attrice: Le Anime del Cinema

Non si può parlare di Oscar senza ricordare i volti che hanno fatto emozionare il pubblico. Katharine Hepburn con i suoi quattro Oscar (record imbattuto), Meryl Streep con le sue ventuno nomination (altro record), o geni come Daniel Day-Lewis, unico uomo a vincere tre volte come miglior attore protagonista.

Nel 2025, Mikey Madison ha conquistato la statuetta per la sua interpretazione in Anora, mentre Adrien Brody ha vinto il suo secondo Oscar come Miglior Attore per The Brutalist, a 22 anni dalla prima vittoria per Il Pianista.

Registi, Costumi e oltre: L’Arte dietro le Quinte

L’Oscar non è solo per chi è davanti alla macchina da presa. I registi, da Martin Scorsese a Jane Campion, hanno lasciato impronte indelebili dietro le quinte. Sean Baker, vincitore nel 2025 per Anora, rappresenta la nuova generazione di registi indipendenti che hanno conquistato Hollywood.

E chi potrebbe dimenticare categorie come i costumi, che trasformano i sogni in immagini, o le colonne sonore, come quelle del maestro John Williams (52 nomination!) con musiche che accompagnano generazioni intere?

Un Premio in Evoluzione: Dagli Anni d’Oro all’Era Digitale

Gli Oscar si sono adattati, anno dopo anno, ai cambiamenti del mondo e del cinema stesso. Come tutte le leggende, non sono mai stati esenti da critiche o polemiche, ma il loro fascino è rimasto immutato.

L’Inclusione Internazionale

Nel 1957, nacque il premio per il miglior film straniero, oggi chiamato miglior film internazionale. Da quel momento, il cinema mondiale è entrato nel radar hollywoodiano.

Indimenticabile il trionfo di La vita è bella di Roberto Benigni, con quel salto sulle poltrone che è diventato simbolo di pura gioia italiana. Nel 2025, Emilia Pérez di Jacques Audiard, pur non vincendo il premio principale, ha portato a casa due Oscar (Miglior Attrice Non Protagonista e Miglior Canzone), confermando l’apertura dell’Academy verso il cinema europeo e in lingua spagnola.

Le Controversie e i Cambiamenti: #OscarsSoWhite e Oltre

Negli ultimi anni, l’Academy ha affrontato critiche significative per la mancanza di diversità nelle nomination. Il movimento #OscarsSoWhite del 2015 ha portato a cambiamenti strutturali nell’organizzazione, con l’Academy che ha ampliato e diversificato il suo corpo votante.

Nel 2020, l’Academy ha introdotto nuovi standard di inclusione che richiedono ai film candidati per il Miglior Film di soddisfare criteri di diversità sia davanti che dietro la macchina da presa.

L’Avvento dello Streaming e la Rivoluzione Post-Pandemica

Oggi gli Oscar non si guardano più solo al cinema. L’arrivo delle piattaforme digitali come Netflix, Amazon Prime Video e Apple TV+ ha cambiato le regole del gioco.

Film come Roma, The Power of the Dog e CODA hanno portato sul palco delle star nate sul piccolo schermo. La vittoria di CODA nel 2022 ha segnato la prima volta che un film prodotto da una piattaforma di streaming ha vinto l’Oscar come Miglior Film.

Curiosità e Record: Gli Oscar delle Meraviglie

Dietro ogni Oscar c’è una storia, e alcune di queste storie sono diventate leggenda:

  • Walt Disney detiene il record del maggior numero di Oscar vinti: ben 22 statuette individuali e 59 nomination.
  • Hattie McDaniel, nel 1940, è stata la prima afroamericana a vincere un Oscar per Via col vento.
  • Il Signore degli Anelli: Il ritorno del re ha vinto 11 Oscar su 11 nomination, un’impresa titanica.
  • Peter O’Toole detiene il record di nomination senza vittorie: 8 candidature come Miglior Attore Protagonista.
  • Nel 2022, Troy Kotsur è diventato il primo attore sordo a vincere un Oscar per CODA.
  • Nel 2025, Karla Sofía Gascón è diventata la prima donna transgender nominata come Miglior Attrice per Emilia Pérez.

L’Impatto Economico e Culturale: Il Potere della Statuetta d’Oro

Vincere un Oscar non è solo una questione di prestigio: è anche un affare economico. Il cosiddetto “Oscar Bump” può aumentare significativamente gli incassi di un film. L’impatto non è solo commerciale ma anche culturale. Gli Oscar hanno contribuito a plasmare i gusti cinematografici globali, promuovendo certi tipi di narrativa e stili di produzione.

La Cerimonia: Uno Spettacolo nel Mondo dello Spettacolo

La cerimonia degli Oscar è diventata essa stessa un evento culturale globale. Dai fashion statement sul tappeto rosso ai momenti memorabili come il selfie di Ellen DeGeneres del 2014 o lo schiaffo di Will Smith a Chris Rock nel 2022, ogni edizione contribuisce al mito.

I presentatori, da Bob Hope (che ha condotto ben 19 volte) a Conan O’Brien (debutto nel 2025), hanno definito il tono di diverse epoche della cerimonia, bilanciando umorismo, glamour e, negli ultimi anni, una crescente consapevolezza politica e sociale.

Conclusione: Più di una Statuetta

Gli Oscar non sono solo premi: sono specchi di un’industria, riflessi di un mondo in cambiamento, ma soprattutto una celebrazione della magia del grande schermo. Ogni statuetta rappresenta un sogno realizzato, una storia raccontata, una parte di noi che si emoziona.

Dall’intimità del Roosevelt Hotel nel 1929 al glamour odierno del Dolby Theatre, gli Oscar continuano a rappresentare l’apice del successo cinematografico. In un’industria in costante evoluzione, con nuove tecnologie, piattaforme e voci che emergono ogni anno, rimangono un punto fermo nella celebrazione dell’arte cinematografica.

Per approfondire i film protagonisti dell’ultima stagione dei premi, leggi i nostri articoli su Emilia Pérez e A Complete Unknown.

Ultimo aggiornamento: gennaio 2026. Dati da Academy of Motion Picture Arts and Sciences, Variety e The Hollywood Reporter.