Chi lavora nel music business ha bisogno di una formazione continua. Il settore cambia velocemente: streaming, social media, contratti discografici, diritti d’autore. I libri restano uno strumento fondamentale per capire come funziona l’industria musicale e come prendere decisioni migliori.

Questa lista raccoglie dieci titoli che coprono aspetti diversi del mestiere: dai contratti alla promozione, dalla storia del settore alle strategie di carriera. Alcuni sono manuali tecnici, altri racconti che aiutano a capire la mentalità giusta.

1. All You Need to Know About the Music Business – Donald Passman

È il manuale di riferimento per chiunque lavori nella musica. Donald Passman è un avvocato che ha rappresentato artisti come Taylor Swift e R.E.M. Il libro spiega contratti discografici, publishing, touring, streaming e molto altro. È alla undicesima edizione (2024) e viene aggiornato regolarmente per seguire i cambiamenti del settore.

Perché leggerlo: Copre ogni aspetto legale e commerciale del music business in modo comprensibile anche per chi non ha formazione giuridica.

2. How Music Works – David Byrne

David Byrne, fondatore dei Talking Heads, esplora come la musica viene creata, distribuita e consumata. Non è un manuale tecnico ma un saggio che collega storia, tecnologia, economia e creatività. Byrne analizza come i luoghi fisici, le tecnologie di registrazione e i modelli di business influenzano la musica che ascoltiamo.

Perché leggerlo: Offre una prospettiva ampia su come il contesto plasma la musica, utile per chi deve prendere decisioni strategiche.

3. This Business of Music – Krasilovsky, Shemel, Gross

Pubblicato per la prima volta nel 1964, è uno dei testi più completi sul diritto d’autore e i contratti musicali. Copre copyright, licensing, royalties, sindacati e aspetti fiscali. È più tecnico del libro di Passman e viene usato come testo universitario in molti corsi di music business.

Perché leggerlo: Approfondisce gli aspetti legali con un livello di dettaglio maggiore rispetto ad altri manuali.

4. How to Make It in the New Music Business – Ari Herstand

Ari Herstand è un musicista e fondatore del blog Ari’s Take. Il libro si concentra sulle strategie pratiche per artisti indipendenti: come guadagnare con lo streaming, costruire una fanbase, gestire i social media, organizzare tour. È orientato agli artisti ma utile anche per manager che lavorano con artisti emergenti.

Perché leggerlo: È pratico e aggiornato sulle dinamiche del mercato digitale.

5. Music Business Handbook and Career Guide – David Baskerville

Un altro testo accademico usato nelle università americane. Copre le professioni del settore musicale: manager, agenti, promoter, A&R, avvocati. Include anche sezioni su produzione, broadcasting e sincronizzazione. È alla tredicesima edizione.

Perché leggerlo: Dà una visione completa delle carriere possibili nel music business.

6. The Song Machine – John Seabrook

John Seabrook, giornalista del New Yorker, racconta come funziona la hit factory scandinava. Il libro segue la storia di Max Martin e Denniz Pop, che negli anni ’90 hanno creato successi per Britney Spears e Backstreet Boys. Max Martin ha poi continuato a produrre hit per Taylor Swift, The Weeknd e molti altri. Spiega il processo industriale dietro la creazione di una hit.

Perché leggerlo: Mostra come funziona davvero il sistema che produce musica pop di successo.

7. Hit Makers – Derek Thompson

Non è specifico sulla musica ma spiega la scienza del successo culturale. Derek Thompson, giornalista di The Atlantic, analizza perché certi prodotti culturali diventano popolari e altri no. Combina psicologia, economia e storia per spiegare i meccanismi della viralità.

Perché leggerlo: Aiuta a capire cosa rende un contenuto popolare, applicabile anche alla promozione musicale.

8. Perfecting Sound Forever – Greg Milner

Una storia delle tecnologie di registrazione, dal fonografo di Edison al digitale. Milner esplora come ogni innovazione tecnologica ha cambiato il modo di fare e ascoltare musica. Include capitoli sulla loudness war e sul dibattito tra analogico e digitale.

Perché leggerlo: Contestualizza le scelte tecnologiche e produttive nel loro sviluppo storico.

9. Appetite for Self-Destruction – Steve Knopper

Steve Knopper racconta il declino delle major discografiche tra il 1995 e il 2008. Il libro documenta come le etichette hanno gestito (male) l’arrivo di Napster, iTunes e lo streaming. È un caso studio su come un’industria può perdere il controllo del proprio mercato.

Perché leggerlo: Insegna dagli errori delle major, utile per evitare di ripeterli.

10. The Music Lesson – Victor Wooten

Victor Wooten, bassista dei Béla Fleck and the Flecktones, ha scritto un romanzo sulla musica e sulla vita. Non è un manuale di business ma un libro sulla mentalità del musicista e sul rapporto con la creatività. Usa la narrativa per trasmettere lezioni sulla musica che sarebbero difficili da spiegare in forma saggistica.

Perché leggerlo: Offre una prospettiva diversa, più filosofica, sul fare musica.

Come usare questi libri

Non serve leggerli tutti subito. Chi inizia nel settore può partire da Passman per le basi legali e da Herstand per le strategie pratiche. Chi vuole approfondire può aggiungere Baskerville e Krasilovsky. I libri di Seabrook, Thompson e Knopper sono utili per capire il contesto storico e culturale.

La formazione nel music business non finisce mai. Il settore cambia continuamente e questi libri forniscono le fondamenta per capire i cambiamenti futuri.

Fonti: Amazon, MUBUTV